libretto

Altre Prestazioni

 
     
 

L'INDENNITA' DI RICHIAMO ALLE ARMI

 
 


Aggiornamento al
07.02.2000
 

 

Vai immediatamente a...

Vai a...

Informazioni Generali

Pensioni

Pensioni Internazionali

Notizie Utili ai Pensionati

Fondi Speciali

Contributi Individuali

Contributi Aziendali

Menu

  CHE COS'╚

  A CHI SPETTA

  A CHI NON SPETTA

  PER QUANTO TEMPO SPETTA

  IMPORTO

  CHI LA PAGA

  LA DOMANDA

  IL RICORSO


CHE COS'╚

Vai a inizio pagina

  
╔ un'indennitÓ sostitutiva della retribuzione che viene pagata ai lavoratori richiamati alle armi, dopo il servizio di leva, per qualunque esigenza delle Forze Armate (per esempio, per corsi di addestramento e aggiornamento).
  

A CHI SPETTA

Vai a inizio pagina

  
Agli operai, impiegati e dirigenti dipendenti da aziende private industriali, artigiane, dell'agricoltura, del commercio, del credito, delle assicurazioni, delle professioni ed arti.
L'indennitÓ spetta anche:
  

  ai lavoratori assunti con contratto a termine o con contratto di formazione
  
  ai lavoratori in prova o durante il preavviso di licenziamento
  
  ai sospesi dal lavoro e che percepiscono le integrazioni salariali
  
  ai lavoratori stagionali e a domicilio
  

Vai a...

Informazioni Generali

Pensioni

Pensioni Internazionali

Notizie Utili ai Pensionati

Fondi Speciali

Contributi Individuali

Contributi Aziendali

Menu

A CHI NON SPETTA

Vai a inizio pagina

  
Ai dipendenti con qualifica di apprendista per tutta la durata dell'apprendistato.
  

PER QUANTO TEMPO SPETTA

Vai a inizio pagina

  
Per tutto il periodo di richiamo
  

IMPORTO

Vai a inizio pagina
      
  Per i primi due mesi del richiamo:
indennitÓ pari alla retribuzione civile. Questo importo Ŕ concesso una sola volta nell'arco di un anno, anche se il lavoratore Ŕ assoggettato a pi¨ richiami che superano i due mesi
  Per il periodo successivo:
  
  per gli ufficiali, sottufficiali, graduati e appartenenti a corpi speciali: indennitÓ mensile pari alla differenza tra retribuzione civile e trattamento militare, se inferiore
  
  per i militari di truppa: indennitÓ pari alla retribuzione civile
  

L'importo dell'indennitÓ spettante Ŕ al netto delle ritenute erariali e della quota a carico del lavoratore per la assicurazione obbligatoria per la pensione.
  

CHI LA PAGA

Vai a inizio pagina
      
  Ai dipendenti del commercio, degli studi professionali ed artistici e dell'agricoltura:
l'indennitÓ Ŕ corrisposta direttamente dall'INPS
  

Vai a...

Informazioni Generali

Pensioni

Pensioni Internazionali

Notizie Utili ai Pensionati

Fondi Speciali

Contributi Individuali

Contributi Aziendali

Menu
  Ai dipendenti dell'industria, dell'artigianato, del credito, delle assicurazioni:
l'indennitÓ Ŕ corrisposta dal datore di lavoro, per conto dell'INPS, alla scadenza di ogni periodo di paga. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate.
  

LA DOMANDA

Vai a inizio pagina
      
  Se paga l'INPS:
i lavoratori devono inviare all'INPS il modulo di domanda (a disposizione presso gli Uffici dell'INPS o gli Enti di Patronato), il certificato di lavoro, e il documento dell'autoritÓ militare dal quale risulti la decorrenza del richiamo e il grado rivestito, da rinnovarsi ogni tre mesi.
  
  Se paga il datore di lavoro:
i lavoratori devono trasmettere al datore di lavoro il documento dell'autoritÓ militare dal quale risulti la decorrenza del richiamo e il grado rivestito, da rinnovarsi ogni tre mesi.
  

L'indennitÓ pu˛ essere chiesta entro due anni dalla fine del periodo di richiamo.
  

IL RICORSO

Vai a inizio pagina

  
Nel caso in cui la domanda venga respinta, l'interessato pu˛ presentare ricorso, in carta libera, al Comitato provinciale dell'INPS, entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica la reiezione.
Il ricorso, indirizzato al Comitato Provinciale, pu˛ essere:
  

  presentato agli sportelli della Sede dell'INPS che ha respinto la domanda
  
  inviato alla Sede dell'INPS per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno
  
  presentato tramite uno degli Enti di Patronato riconosciuti dalla legge.
  

Al ricorso vanno allegati tutti i documenti ritenuti utili per l'accoglimento del ricorso stesso